06/10/2022

Quanto è green il settore della logistica? L’analisi del Green Transition Hub della LIUC Università Cattaneo

La sostenibilità ambientale è un aspetto imprescindibile per lo sviluppo delle imprese e ancor di più nel settore della logistica, dove l’adozione di scelte green risultano essere ancora più strategiche e competitive. Un’analisi approfondita a riguardo è stata realizzata dal Green Transition Hub di LIUC Università Cattaneo, tra i protagonisti della seconda edizione di Green Logistics Expo, il Salone della Logistica Sostenibile organizzato da Senaf e inaugurato ieri alla presenza del Ministro Enrico Giovannini, in programma a Padova Exhibitions fino al 7 ottobre

 


Durante la prima giornata di fiera, i ricercatori del Green Transition Hub, guidati dal prof. Fabrizio Dallari, hanno presentato i dati dell’Osservatorio Green Logistics Survey, in collaborazione con la rivista LOGISTICA, nell’ambito del convegno “Quanto è green la vostra logistica? I risultati dell’indagine condotta dalla LIUC - Università Cattaneo".



I risultati dell’indagine, condotta su un campione di oltre 500 direttori logistici e della supply chain in Italia, hanno consentito di studiare da vicino il livello di adozione e diffusione delle attuali soluzioni tecnologico-organizzative in tema di sostenibilità delle aziende italiane del settore. Dall’analisi emerge che se il 95% delle multinazionali, influenzate anche dalle logiche ESG, ha obiettivi di sostenibilità dichiarati, lo stesso non può dirsi per le PMI, di cui ben il 45% non ha ancora dichiarato tali obiettivi, anche se in generale si registrano investimenti crescenti in imballi e unità di carico e in generale nei magazzini e nel campo dell’intra-logistica. 

 


Tra le best practice adottate in queste aree, al fine di ridurre i consumi di energia, vi sono le certificazioni ambientali per i magazzini, impianti di biogas e adozione di illuminazione LED. Rispetto a trasporti e distribuzione, l’impegno si sposta su soluzioni volte a ridurre le emissioni dei mezzi in uso, adottando flotte elettriche o soluzioni gestionali per ottimizzare i percorsi. 

 


In conclusione, è emerso che chi ha chiari obiettivi di sostenibilità (dichiarati) di conseguenza misura di più le relative prestazioni di sostenibilità e in particolare sono le multinazionali (63%) e i servizi logistici e di trasporto (57%) a misurarle maggiormente. 

 


Oggi, invece, fari puntati sull’organizzazione sostenibile dei magazzini, grazie alla presentazione dell’Osservatorio OSIL - Osservatorio sull’immobiliare logistico realizzato da LIUC Università Cattaneo, che ha sviluppato il sistema di rating VA.LO.RE. (Valuation Logistics Real Estate) per misurare la qualità e la fungibilità dei magazzini industriali, da cui è emerso che più della metà dei magazzini analizzati non soddisfa i requisiti di sostenibilità, anche se quelli realizzati più di recente sono stati sviluppati già in chiave ESG e con soluzioni che ne elevano la qualità.

 


Sono tante le proposte in programma, tra convegni, eventi e iniziative speciali previste per la seconda edizione di Green Logistics Expo, con lo scopo di illustrare le innovazioni tecnologiche e le possibili soluzioni di medio e lungo periodo per aiutare le aziende della logistica a ridurre il proprio impatto ambientale. Come l’unità dimostrativa denominata “Green Logistics 360° Tour", realizzata dal Green Transition Hub della LIUC Università Cattaneo, grazie alla quale i visitatori possono conoscere alcune tra le soluzioni più innovative sul tema della sostenibilità nella logistica attraverso un percorso articolato in quattro ambiti: imballaggi, magazzini, trasporti e supply chain. 

 


Anche il Villaggio della Logistica Sostenibile, coordinato e sostenuto da SOS-LOGistica, associazione nazionale di riferimento in ambito green logistics e mobilità sostenibile, si focalizza sullo sviluppo sostenibile dei processi di trasporto e supply chain, ad opera delle imprese associate. 

 

 

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