13/09/2022

La nuova bolla doganale full digital import ed export: road map e profili IVA

Avviato a partire dal 9 giugno u.s. il processo di digitalizzazione della Dichiarazione doganale per le operazioni di importazione, quest’oggi il percorso di una dogana 4.0 si arricchisce della nuova Timeline per la informatizzazione  delle bolle doganali Export, tramite la pubblicazione della Road Map da parte di ADM (Agenzia Dogane e Monopoli) avvenuta ad agosto, e la cui partenza viene annunciata per il 2023.


Come noto l’Agenzia, nell’ambito del processo di reingegnerizzazione del sistema informativo AIDA 2.0, con riferimento alle dichiarazioni doganali ha aggiornato il sistema nazionale di importazione stabilendo – in prima battuta – l’avvio della nuova modalità Import, e connessi regimi Speciali (es. deposito doganale, perfezionamento attivo, ecc).


A partire dal 9 Giugno, attraverso un’apposita tabella di marcia – vedi Circolare n. 22/2022 – Prot. 235684RU del 6 giugno 2022, ADM aveva previsto il completamento della graduale dismissione del messaggio IM entro il 30 giugno 2022. A seguito dell’avviso del 21 luglio u.s. l’Agenzia ha tuttavia segnalato una proroga di attività atta a consentire il recupero della piena funzionalità del Nuovo sistema Import (messaggi H) ritenendo preferibile per gli operatori, fino a nuova comunicazione, utilizzare il vecchio sistema importazioni (messaggi IM) nel caso che le dichiarazioni presentassero lettera di intento, richieste di contingenti o titoli AGRIM, nonché in caso di regimi di perfezionamento attivo (51) e ammissione temporanea (53).


Una preview di tale sistema era stata nondimeno introdotta già a partire dal 1° luglio 2021, relativamente al tracciato H7 – c.d. Super-Reduced Data Set – per lo sdoganamento di beni di modico valore – di cui indicazioni procedurali erano state fornite con le circolari ADM n.15 del 3 maggio 2022, n.26 del 30 giugno 2021 e n.18 del 7 maggio 2021.


A seguire, tale road map è stata recentemente integrata anche nei profili Export con la Nota ADM RU0024910 del 9 agosto 2022 con il quale l’Agenzia Dogane ha comunicato l’obiettivo di completare l’informatizzazione delle operazioni di esportazione e di transito unionale/comune/TIR con l’entrata a pieno regime dal 1° Marzo 2023 in via esclusiva.

 


Un nuovo vocabolario doganale

Le imprese e gli operatori economici sono ora chiamati a dotarsi di un nuovo glossario doganale, poiché in luogo delle precedenti dichiarazioni IM, sono stati introdotti i tracciati H1-H5 e H7, tramite nuove modalità di colloquio con i dichiaranti basate sullo scambio di messaggi in formato XML tramite web services. Le stesse divengono, con tale innovazione, ora identificate univocamente dal MRN (Master Reference Number), in sostituzione degli estremi di identificazione (codice ufficio –registro –numero dichiarazione –CIN –data) che erano utilizzati dal precedente sistema (c.d. numero di bolla).

In aggiunta, a partire dal giugno scorso, il formulario cartaceo «DAU» («Documento Amministrativo Unico») per le operazioni di importazione è stato sostituito da un tracciato esclusivamente di dati definito a livello di Unione Europea (cfr. allegato B del Reg. 2446/2015, modificato dal Reg. 234/2021), e un corrispondente modello riepilogativo che contiene i dati dell’operazione e che costituisce la nuova declinazione dichiarativa. Pertanto si assiste al cambiamento del documento che attesta l’operazione di importazione e del quale l’importatore deve dotarsi per poter contabilizzare la relativa operazione e detrarre l’IVA assolta in Dogana.

In tal senso, con la Determinazione Direttoriale prot. n. 234367/RU del 3 giugno 2022 e con Circolare n. 22/2022, 2022 l’ADM (Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli) ha approvato il modello di Prospetto di riepilogo ai fini contabili, il Prospetto sintetico della dichiarazione e il Prospetto di svincolo resi disponibili tramite il servizio “Gestione documenti – dichiarazioni doganali", sul Portale Unico Dogane e Monopoli (PUDM), predisposto dal Sistema informativo di ADM sulla base delle dichiarazioni doganali presentate utilizzando i citati tracciati H1-H5 e H7.



Fiscalità e detrazione IVA

Ai fini della detrazione dell’IVA liquidata in dogana, e dell’assolvimento degli obblighi di registrazione previsti dall’art. 25 del D.P.R. 633/1972, l’Agenzia contestualmente allo svincolo delle merci, ha previsto di mettere a disposizione un Prospetto di riepilogo ai fini contabili della dichiarazione doganale, il cui modello è stato condiviso con l'Agenzia delle entrate e definito con la Determinazione Direttoriale prot. 234367 del 03 giugno 2022, che riporta in particolare i dati relativi al pagamento dei diritti doganali (dazio, IVA e altri tributi), suddivisi per aliquote.

Ciò detto va, tuttavia, segnalato che, con Informativa n. 329889/RU del 14 luglio 2022,  e con successivo messaggio del 21 luglio 2022, l'Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli ha chiarito che, tenuto conto dell'indisponibilità di consultazione del citato Prospetto Contabile, la sua attivazione veniva rimandata sino a «nuova comunicazione».

Pertanto, per consentire agli operatori economici di assolvere gli obblighi di natura contabile e fiscale previsti dalla normativa IVA connessi alla registrazione delle "bollette doganali" di importazione nelle more del completamento delle attività propedeutiche alla produzione del Prospetto Contabile, ADM ha informato gli operatori economici che questi possono acquisire le informazioni relative all’IVA liquidata nelle dichiarazioni doganali di importazione dal Prospetto di sintesi della dichiarazione di cui all’allegato 2 della Circolare 22/2022.

A supporto di tale impostazione, l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 417 del 5 agosto 2022 ha evidenziato la validità dello stesso confermando «l'idoneità dei dati riportati nel prospetto di "Riepilogo ai fini contabili della dichiarazione doganale di importazione" (allegato n. 1 alla Circolare n. 22 del 2022), estratti dalla dichiarazione doganale registrata sul sistema informativo doganale, ai fini dell'assolvimento degli obblighi di registrazione previsti dalla normativa IVA.»

 


Dichiarazioni Export Full Digital

Per gli esportatori un ulteriore passaggio nella realizzazione della Reingegnerizzazione dei processi doganali Export è stato annunciato il 9 Agosto 2022 - Nota ADM 24910RU, con cui l’Agenzia ha preannunciato l’introduzione della gestione informatizzata delle:

-       dichiarazioni di esportazione (Servizio export) – Tracciati B1, B2, B4, C1, C2

-       delle dichiarazioni di transito (Servizio transito) – Tracciati D1, D2, D4

-       delle nuove modalità di accesso a tali servizi (Per accreditarsi ai servizi “Export" e “Transito").

 

Le principali innovazioni introdotte dal sistema Export (EX) sono anzitutto basate su: (i) nuove funzionalità che consentono, oltre alla presentazione della dichiarazione di esportazione, anche la relativa rettifica e/o annullamento di una dichiarazione attraverso un protocollo di colloquio, completamente digitalizzato, tra l’ufficio di esportazione ed il dichiarante; (ii) la possibilità di inviare telematicamente la dichiarazione anche prima della presentazione delle merci all’ufficio di esportazione (c.d. pre-dichiarazione); l’introduzione del superamento del limite dei 40 articoli per dichiarazione (esteso a 9999); (iv) lo sdoganamento centralizzato.

Ad ogni buon conto, le applicazioni reingegnerizzate non consentiranno più agli operatori di presentare: 

      operazioni di esportazione a “groupage"; 

      dichiarazioni di esportazione abbinate a transito (EU1T2)

In aggiunta, per i Destinatari Autorizzati, nel regime del transito, viene annunciato che l’applicazione “Desktop Dogane" non sarà più operativa.

Una vera rivoluzione per tutte le imprese che operano all’esportazione, o tramite i sistemi di transito, che si strutturerà con una agenda a fasi, così come sancita dall’Agenzia Dogane e Monopoli:

1.    Dicembre 2022: avvio dell’ambiente di test; 

2.    Febbraio 2023: Avvio dell’ambiente reale in via facoltativa (c.d. doppio "binario");

3.    1° Marzo 2023: Go-Live del sistema, obbligatorio per Tracciati B1-2-4 e C2 per l’esportazione, messaggi D1-2-4 per il transito.

 


Diviene oggi giorno prioritario per gli operatori economici, che siano dichiaranti essi stessi o si avvalgano di rappresentanti esterni, acquisire le autorizzazioni ai profili richiesti per l’invio delle relative dichiarazioni ovvero richiedere l’abilitazione a consultare i vari Prospetti ai fini contabili, il Prospetti sintetici e riepilogativi della dichiarazione e di svincolo.

Questi infatti sono resi disponibili tramite i servizi informatici ADM, sul Portale Unico Dogane e Monopoli (PUDM), e risulteranno sempre più conditio sine qua non per poter sia adempiere agli Adempimenti Fiscali e IVA sia per avviare un vero dialogo di Dogana 4.0 per un controllo consapevole del proprio Import/Export. Come sempre Training e formazione, assieme ad un adeguato aggiornamento sui processi di digitalizzazione guidano i propri processi di Global Trade Compliance per mantenere la competitività di imprese e sistema paese nei nuovi ed incerti scenari di evoluzione della globalizzazione.

 


di dott. Marco Sella – Customs & Global Trade Manager e Doganalista

E-mail: msella@cbglobal.it

Tel. +39.3471668668


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