22/02/2016

ISC - Interporto Servizi Cargo chiude il 2015 al +16%

L' impresa ferroviaria di Interporto Campano, che opera prevalentemente nel trasporto intermodale, continua la sua crescita e chiude il 2015 con risultati positivi e a doppia cifra. La società - presieduta da Fabrizio Mannato e guidata dall'AD Giuseppe Sciarrone - ha effettuato infatti nel 2015 sulle relazioni Milano – Pomezia - Nola e Verona – Nola 1375 treni (+16%) per una percorrenza di 822.048 chilometri e movimentato 24.168 unità di carico (+16,5%). Il loadfactor dei treni ha raggiunto un livello di assoluto rilievo (0,91). 


Ancora più crescita con l'aumento dei servizi offerti al mercato
Una ulteriore significativa crescita è prevista per il 2016, grazie al potenziamento dei servizi offerti al mercato: il Verona – Nola crescerà da 3 a 5 coppie di treni settimanali, sul Milano – Pomezia – Nola verrà effettuata tutti i sabato la sesta coppia settimanale, il Melzo – Nola iniziato sul finire del 2015 in collaborazione con le società Contship (Hannibal e Oceanogate) crescerà nel corso dell’anno da 3 a 5 coppie settimanali. Si prevede per il 2016 di raggiungere la percorrenza di 1 milione di chilometri (+22%) e di movimentare oltre 30.000 unità di carico (+25%). 


Apettando i "megatrailer" per connettersi alla rete europea del traffico merci
"Per il medio termine - dice Sciarrone - siamo impegnati in un progetto del tutto innovativo, che prevede l’effettuazione di treni intermodali sulla componente alta capacità delle linee alta velocità, con l’obiettivo di consentire l’arrivo in Campania su ferrovia ai cosiddetti megatrailer, che oggi arrivano da tutta Europa su treno ai terminal del Nord Italia e sono costretti a proseguire su strada, a causa dei limiti di sagoma della rete storica. Un tavolo tecnico con RFI per studiare la fattibilità del progetto è stato già aperto". Con tale progetto l’Interporto Campano riuscirebbe ad inserire, con la massima efficacia, la Campania e il Sud Italia nella grande rete europea del trasporto merci.  "Guardiamo con la massima attenzione al progetto di riassetto della portualità portato avanti dal ministro Delrio - continua Sciarrone - l’auspicato rilancio dei porti campani, riuniti nella nuova Autorità, troverà pronto l’Interporto Campano a svolgere con le sue società il naturale ruolo di retroporto per stoccaggio e trasporto verso l’Europa delle merci".
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