22/09/2014

Gravosi e inutili adempimenti in arrivo dalle Poste

Dopo l’obbligo di ottenere l’autorizzazione generale, dopo il contributo annuale a favore dell’Autorità Garante delle Comunicazioni, ora per tutte le imprese di trasporto e di spedizione arriva l’obbligo di dotarsi della “Carta dei Servizi che garantisca trasparenza, obiettività, equità e imparzialità nei confronti degli utenti". E’ quanto stabilito dalla AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) e con delibera del 29 luglio scorso. Tutto ciò discende da una speciosa interpretazione delle direttive comunitarie sui servizi postali, in base alla quale tutti gli operatori fuori dal servizio postale universale, per trasportare comunque pacchi tra i 20 ed i 30 kg, anche occasionalmente, devono sottostare alla disciplina postale. “Questo cieco accanimento contro attività imprenditoriali svolte in un mercato altamente competitivo come quello di cui trattasi - afferma Nereo Marcucci, presidente di Confetra - è uno dei più gravi mali dell’Italia che il Governo Renzi dovrebbe curare al più presto." E’ illuminante - conclude la nota di Confetra - come le nostre migliori imprese internazionalizzate si scontrino solo in Italia con adempimenti di questo tipo.
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